Capitolo

5

L'età dell'umanesimo

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Leonardo Giustinian

(nota al capitolo 5, paragrafo 2)

Appartenente a nobile famiglia senatoria e formatosi culturalmente nell'ambiente del lo Studio di Padova, LEONARDO GIUSTINIAN ricoprì nella sua città importanti cariche politiche fino a divenire membro del Consiglio dei Dieci e procuratore di S. Marco.
Di temperamento idillico e incline ai sereni ozi dello spirito, fu in corrispondenza con autorevoli umanisti (Biondo, Filelfo, Vittorino da Feltre etc.) e compose opere in latino (come una versione di alcune vite di Plutarco).
La sua fama, però, è affidata alle canzonette e agli strambotti in volgare che egli stesso musicò e che cantano l'amore con una musicalità intrisa di tenerezza vaga e aggraziata. Tali canzonette ebbero notevole successo e diedero origine a un vero e proprio genere letterario (le cosiddette veneziane o giustiniane) che ha reso non facile la identificazione dei componimenti autentici del Giustinian.

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