Capitolo

5

L'età dell'umanesimo

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Poggio Bracciolini

(nota al capitolo 5, paragrafo 1)

Nato a Terranova in Valdarno nel 1380, POGGIO BRACCIOLINI fu indirizzato dal Salutati allo studio delle lettere e alla filologia. Nei primi anni del Quattrocento entrò al servizio della curia romana e come segretario apostolico girò a lungo per l'Italia e l'Europa, compiendo esplorazioni nei monasteri (Cluny, S. Gallo, Montecassino) e portando alla luce numerosi testi classici. Morì nel 1459.
Autore di un vasto epistolario che costituisce una preziosa testimonianza della sua attività e del suo entusiasmo di scopritore, Bracciolini compose il Liber facetiarum (raccolta di burle, aneddoti e motti di spirito), una Historia fiorentina (sulle guerre combattute da Firenze dal 1350 al 1445), le Invectivae (espressione delle accese polemiche che egli, secondo il costume del tempo, ebbe con vari letterati) e numerosi trattati in forma dialogica in cui sono affrontati temi tipici della mentalità e della cultura umanistiche (De nobilitate, De infelicitate principum, De varietate fortunae etc.).

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