Capitolo

13

L'Illuminismo: metodo scientifico e letteratura

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Gaetano Filangieri

(nota al capitolo 13, paragrafo 2)

Discendente di nobile famiglia napoletana e avviato alla carriera militare, GAETANO FILANGIERI fu ufficiale nel corpo dei volontari di marina e gentiluomo di camera alla corte di Ferdinando IV di Borbone. Nel 1787 — un anno prima della morte per tisi — ottenne l'incarico di membro del Supremo Consiglio della Finanza e cercò di realizzare almeno in parte le sue idee di riforma.
La sua breve vita fu quasi interamente dedicata alla composizione della Scienza della legislazione che, presto tradotta in varie lingue, ebbe enorme successo nei circoli illuminati di tutta Europa.
Accusato dagli idealisti di astrattismo, Filangieri — che fu in relazione con Goethe e Franklin — affrontò nella sua opera anche problemi educativi (l'istruzione è per lui essenziale ai fini della rigenerazione della società) ed espresse ottimistica fiducia nelle riforme e nella «rivoluzione pacifica» condotta dai «filosofi».

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