Capitolo


PREMIO ANTONIO PIROMALLI
2019
PER TESI DI LAUREA MAGISTRALE O DOTTORATO DI RICERCA

- CENTRO INTERNAZIONALE SCRITTORI DELLA CALABRIA
- FONDO ANTONIO PIROMALLI ONLUS

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Matilde Serao

(nota al capitolo , paragrafo 1)

Dopo aver conseguito il diploma magistrale ed essere stata impiegata ai telegrafi, MATILDE SERAO si dedicò al giornalismo collaborando a vari giornali (il «Corriere del Mattino», «Capitan Fracassa», «Fanfulla della Domenica», la «Domenica letteraria» etc.) e fondando insieme con il marito il «Corriere di Roma» (1885, sul quale diresse la fortunata rubrica «Api, mosconi e vespe»), il «Corriere di Napoli» (1886) e «Il Mattino» (1892).
Nel 1902, dopo una difficile convivenza, si separò dallo Scafoglio (il loro matrimonio, celebrato nel 1885, era stato descritto da un eccezionale cronista mondano, Gabriele D'Annunzio) e poco dopo fondò da sola il quotidiano a «Il giorno» e il periodico «La settimana». Lavoratrice instancabile e appendicista di successo, poco incline alla politica ma sensibile al fascino della regalità, Serao pubblicò un gran numero di romanzi e racconti (tra gli altri si ricordano Fantasia, La virtù di Checchina, Il romanzo della fanciulla, Vita e avventure di Riccardo Joanna).
Negli ultimi tempi si venne orientando verso le nuove correnti spiritualistiche e lo psicologismo di Bourget (di cui fu amica e ammiratrice).

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