Capitolo

13

L'Illuminismo: metodo scientifico e letteratura

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Francesco Mario Pagano

(nota al capitolo 13, paragrafo 2)

Nato a Brienza in Basilicata, FRANCESCO MARIO PAGANO compì gli studi giuridici ed esercitò a lungo l'avvocatura a Napoli, ottenendo (1775) la cattedra di diritto penale e, dal 1789, la nomina ad avvocato dei poveri nel Tribunale dell'Ammiragliato (in tale veste difese alcuni giacobini e sostenne la necessità di aiutare le classi meno abbienti).
Ammiratore degli illuministi francesi e legato alla massoneria, per le sue idee fu imprigionato (1796) e mandato in esilio; tornato a Napoli nel 1799, fu membro attivo del governo della Repubblica partenopea e morì sul patibolo, vittima della repressione borbonica.
Studioso di Vico (da cui derivò il gusto del primitivo e la concezione dei corsi e ricorsi storici), Pagano coltivò molteplici interessi — storici, politici, giuridici, estetici — e la sua opera maggiore è costituita dai Saggi politici.

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